L’ospedale di riferimento è un luogo a cui potersi rivolgere nel momento in cui sopraggiungono delle condizioni che deviano dalla fisiologia e per cui si rende necessaria una valutazione specialistica o la presa in carico da parte di una struttura attrezzata a gestirle.

La continuità dell’assistenza ostetrica in gravidanza e l’accompagnamento personalizzato durante il travaglio e il parto e nel puerperio permettono di identificare delle situazione potenzialmente “a rischio” e stabilire un piano d’azione per evitare l’insorgere di complicazioni o, qualora questo non sia possibile, per gestire la patologia.

L’ostetrica, professionista della fisiologia, ha il compito di individuare le situazioni che deviano dalla normalità ed avvalersi del supporto specialistico che l’ospedale può offrire in tali circostanze.

Il Progetto Maternità Maishamani individua come ospedale di riferimento lo Stabilimento Ospedaliero di Nottola.

La scelta di tale struttura non nasce esclusivamente da ragioni logistiche (l’ospedale dista 18 km dal nostro spazio nascita) ma anche dalla condivisione dell’approccio assistenziale. Il personale sanitario implicato nel percorso nascita opera, infatti, per minimizzare gli interventi innecessari promuovendo la fisiologia della nascita e la riduzione dei tagli cesarei, secondo le direttive della Organizzazione Mondiale della Sanità.

L’Ostetricia degli Ospedali Riuniti della Valdichiana ha ottenuto il riconoscimento Unicef di Baby Friendly Hospital nel 2002 e sostiene attivamente l’allattamento al seno attraverso protocolli assistenziali volti a favorire il contatto madre-bambino nelle degenze e nel blocco parto.

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QUI NEWS VALDICHIANA (23 gennaio 2015) – A Nottola aumentano i parti fisiologici


Il punto nascita ha chiuso il 2014 con l’aumento del numero dei parti. 631 mamme lo hanno scelto per far nascere i bebé, un più 3,6% rispetto al 2013

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