Biofertilità

La Biofertilità, anche detta Regolazione Naturale della Fertilità (RNF), si basa sull’osservazione dei segni e sintomi della fertilità femminile come strumento di conoscenza del ciclo nelle mani delle donne e delle coppie che scelgono di vivere la propria sessualità liberamente e naturalmente.

E’ un metodo adatto a tutti! 

Alle giovani donne che si preparano ad accogliere il menarca o ne hanno fatto esperienza da poco: sapere cosa succede al corpo che si trasforma aiuta a vivere serenamente la propria natura ciclica e avere un approccio positivo alla femminilità.

Alle donne in età potenzialmente fertile per conoscersi meglio e riuscire a cogliere più precocemente i segnali di “qualcosa che non va”, permettendo all’ostetrica o al ginecologo di fiducia, di fare diagnosi tempestive rispetto ad alcune problematiche apparentemente asintomatiche o a gestire mestruazioni irregolari e/o dolorose e situazioni di amenorrea; 

Alle coppie stabili che sono alla ricerca di una gravidanza o al contrario, di un metodo di distanziamento delle nascite naturale ma estremamente efficace. I Metodi Naturali di Regolazione della Fertilità sono per l’appunto unici nel loro genere, poiché è la coppia che sceglie consapevolmente se utilizzarli con lo scopo di favorire un concepimento o evitarlo. E’ un approccio scientificamente dimostrato ed efficace alla pari dei metodi contraccettivi più conosciuti (pillola estro-progestinica e preservativo). Il Metodo Sintotermico C.A.M.E.N., ad esempio, dopo un corretto insegnamento e la giusta applicazione da parte della coppia, ha un efficacia teorica dello 0.4 (IP teorico), arrivando fino ad un efficacia pratica dell’1.9 (IP pratico).

Le Ostetriche del Progetto Maternità Maishamani, offrono l’insegnamento del Metodo Sintotermico C.A.M.E.N. che si basa sull’osservazione ed interpretazione di più segni e sintomi di fertilità femminile (caratteristiche del muco sentito e visto, temperatura basale ed eventuale autopalpazione della cervice).

Dopo il primo colloquio gratuito con la coppia, si inizierà un percorso guidato assieme all’ostetrica, che attraverso incontri mensili della durata di 1 ora l’uno, condurrà la donna e/o la coppia all’autonomia della gestione del metodo. Nella maggior parte dei casi, le donne e/o le coppie, raggiungono questo obiettivo nell’arco di sei mesi.  

Valutazione clinica del pavimento pelvicofrangipani

La salute del pavimento pelvico assume un ruolo centrale nel benessere globale della donna.

Avendo una funzione chiave nella sessualità, nel parto, nella continenza e nel sostegno degli organi pelvici ed essendo alla base di una postura bilanciata, l’equilibrio del pavimento pelvico entra a far parte importante della sfera psico-emotiva della donna.

Può capitare che, dopo uno o più parti oppure dopo esperienze traumatiche od in menopausa, alcune donne soffrano di disfunzioni del pavimento pelvico. Queste ultime possono essere di lieve entità, come per esempio la perdita di alcune goccie di urina sotto uno sforzo improvviso (quale per esempio uno starnuto) oppure una sensazione di peso nella regione perineale, ma rischiano di peggiorare con il tempo sfociando in incontinenza urinaria o fecale, prolassi dei vari organi, diminuito piacere sessuale e mal di schiena.

Prendersi cura di questa parte del proprio corpo significa prendersi cura di se stesse ad un livello intimo e profondo.

L’ostetrica effettua una valutazione del pavimento pelvico avvalendosi di un colloquio, che prevede un’anamnesi accurata dei vissuti legati al pavimento pelvico, ed un esame clinico.

Questo approccio si pone l’obbiettivo di aiutare la donna a prendere coscienza di questa parte del proprio corpo e della propria situazione individuale e di accompagnarla nel percorso di ripristino di un buon tono perineale.