IMG_1238 (1024x683)Giovanna Oscari, ostetrica.

Sono una delle ostetriche che ha desiderato e pensato il Progetto Maternità Vita e Pace Maishamani e che lavora attivamente perché questo si realizzi e si diffonda.
Laureata in Ostetricia nel 2007, ho iniziato la mia professione prestando assistenza alle donne in diverse parti del mondo (Brasile, Etiopia, Nigeria, Guinea Bissau, Sud Sudan e Spagna) e  lavorando per la cooperazione internazionale in progetti sia di emergenza che di sviluppo, facendo esperienza all’ interno di ospedali e di centri di salute, nonchè nel campo della formazione e della gestione.

In Italia sono responsabile del progetto Maishamani, all’interno del quale mi occupo della salute della donna in tutte le sue fasi vitali legate alla sfera sessuale e riproduttiva.
Conduco corsi di preparazione al parto rivolti a mamme e coppie, incontri dopo parto e pratica di massaggio infantile.
Seguo la donna e la coppia durante l’intero percorso della gravidanza, offro assistenza al parto domiciliare, all’accompagnamento in ospedale e al puerperio, dando particolare sostegno durante la fase dell’allattamento.

Durante i miei viaggi, confrontandomi con differenti culture, sono cresciuta nella consapevolezza che nel corpo della donna risiede una sapienza ancestrale che ha bisogno di essere riportata alla luce e difesa. Essa raggiunge la sua massima espressione nell’atto generativo, un atto capace in se stesso di arricchire ogni volta l’umanità. Credo che ogni nuova vita sia un miracolo, un dono e che debba essere accolta con infinito rispetto e amore.
Credo che la nascita sia un evento sacro e che il corpo della donna sia il tempio dove questo è possibile.
Accompagnare la donna, la coppia, la famiglia a questa consapevolezza è il cuore del mio lavoro, in uno scambio continuo e di crescita reciproca.
Sono grata alla vita  per avermi mostrato il mio cammino: essere un’ostetrica.

Marianna Maselli, ostetrica. marianna

Quando qualcuno mi chiede perché ho deciso di diventare un’ ostetrica non ho mai una risposta chiara: sicuramente perché volevo partire per una missione in Africa, ma credo che realmente la mia scelta sia stata “casuale”, allora. Ho scoperto la mia professione durante il mio percorso di studi, mi sono emozionata (e ancora sempre mi emoziono) di fronte al miracolo della vita ed ho sentito tante volte qualcosa stridere nell’approccio ospedaliero alla nascita. Ho deciso di non limitare la mia formazione all’università e ho cominciato a cercare la mia ostetricia.

Sono ostetrica dal 2007 e da allora ho avuto la possibilità di accompagnare le donne nelle diverse fasi evolutive della vita, in varie parti del mondo. Lavorando in cooperazione in Kenya, Haiti, Sierra Leone, Sud Sudan, Afghanistan e Zimbabwe ho realizzato il mio sogno iniziale ed ho avuto modo di conoscere culture diverse e differenti modi di approcciarsi alla maternità e alla nascita. Ho lavorato inoltre in un ospedale spagnolo ed in un reparto di ostetricia italiano. Durante il mio lavoro all’estero e nelle pause tra missioni, ho cominciato ad accompagnare gravidanze ed assistere parti in casa.

Il mio percorso mi ha aiutata a rafforzare l’idea che la maggior parte delle gravidanze e dei parti sono processi naturali e che in ogni donna risiede una sapienza innata riguardo al divenire madre. Come ostetrica ho scelto di accompagnare le donne nella ricerca di questo loro sapere, di guidare e supportare le coppie affinché l’arrivo di un bambino sia un momento di gioia e crescita.

È per questo che oggi ho deciso di partire per questo nuovo viaggio, la creazione del progetto maternità Maishamani, uno spazio dedicato alla donna e alla madre, alla coppia e alla famiglia, alla relazione con il bambino, dove far crescere la fiducia nelle proprie competenze naturali e dove l’energia creatrice sia libera di fluire.

battesimo-irene-tanganelli_249-1Giulia Gualdani, ostetrica.

Amo la Vita! Per questo ho scelto di fare l’ostetrica.

Accompagnare una donna nel suo percorso è l’essenza del mio lavoro, ogni età e ogni momento di passaggio nella vita di ognuno di noi necessitano di riflessione, condivisione e supporto. Credo che la creazione di una relazione di fiducia, prima di tutto fra donne e poi fra donna e ostetrica, sia la base da cui partire alla scoperta di nuovi sentieri da esplorare, alla ricerca di risposte diverse in base a diversi bisogni e desideri che ognuno ha dentro di se.

Nasco come ostetrica nel novembre 2014 e inizio da subito ad avvicinarmi ad un’ostetricia diversa da quella che avevo conosciuto durante gli studi; dentro di me si affacciano molte domande su cosa sia veramente necessario fare o non fare durante la nascita. Inizio quindi a dare risposta alle mie curiosità cercando realtà dove per sostenere le famiglie in questo percorso si parta dai bisogni e dai desideri di ogni donna.

Nella mia ricerca incontro Maishamani e rimango colpita dall’amore e dall’energia con cui il progetto si propone di celebrare la vita in ogni sua forma. Mi avvicino al progetto formandomi nell’assistenza al parto a domicilio.
Il mio cammino con Maishamani ha da poco dato vita al Centro Arte Ostetrica ad Arezzo, città in cui vivo, uno spazio che si propone di accogliere coppie, famiglie, donne e bimbi che vogliono camminare con noi verso scelte consapevoli.

Nel corso di questi anni mi sono specializzata in rieducazione del pavimento pelvico ed ho approfondito il tema della salutogenesi in gravidanza, nel parto e nel puerperio per poter essere accanto alle donne in ogni momento della loro vita.

Valentina Valcelli, ostetrica.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Credo che essere un’Ostetrica sia un Dono.

Non nel senso di un talento, di una missione che ti “investe” e alla quale non puoi che dire Si, me nel senso del Privilegio che l’Ostetrica ha, di poter partecipare in punta di piedi, presente ma rispettosa, al miracolo della Vita, al suo passato, presente e futuro.

Sono Ostetrica dal 2016. Parallelamente al percorso di studi di quegli anni, ho avuto modo di coltivare un percorso di crescita personale, che mi ha dato occhi nuovi per guardare alla realtà che stavo vivendo e all’ostetricia a cui ero stata abituata.

Vedevo qualcosa nell’assistenza ospedaliera che non si sposava perfettamente con ciò che avrei desiderato per me stessa e per le donne che sarei stata chiamata ad accogliere e sostenere nel loro cammino di vita. Il più grande dono ricevuto in quegli anni è stata infatti la consapevolezza… di ciò che si può e si deve ancora fare, affinché possa essere garantito un parto positivo, affinché il passaggio della Nascita venga riconosciuto come evento sacro e essenziale per le fondamenta dell’individuo.

Così, da subito, ho sentito nascere in me il desiderio di poter lavorare con le donne per poterle accompagnare dalla prima mestruazione fino all’ultima.

Ho iniziato a lavorare a domicilio e contemporaneamente ho continuato a formarmi, ho approfondito il tema dell’alto contatto e del Babywearing e quello della Biofertilità, con il desiderio di aiutare sia le coppie che ricercano una gravidanza che purtroppo tarda ad arrivare, sia quelle che intendono vivere la sessualità di coppia naturalmente.

L’incontro con Maishamani mi conferma quanto avevo intuito qualche anno prima: è realmente possibile vivere una buona nascita se si pongono al centro le risorse di ogni singola famiglia, nel rispetto totale delle loro scelte e convinzioni. Sono grata di essere parte di questo Progetto in cui credo fortemente in primis come Donna, e poi come Ostetrica.